Visite in Cantina

Basta guardarsi attorno al nostro B&B per capire che ci troviamo nel bel mezzo delle zone di produzione dei famosi vini DOCe DOCG valtellinesi. Dietro  la casa si vedono i terrazzamenti che dalla zona dell’Inferno proseguono fino al Castel Grumello, la zona di produzione del Grumello appunto …

Sulle vigne terrazzate, molto belle da vedere e da visitare, si inerpicano i filari delle viti  dalle quali si ottengono i  famosi vini valtellinesi, rossi eleganti dal carattere montano. Il vitigno è la Chiavennasca,  meglio conosciuto come Nebbiolo, un vitigno importante che esalta i profumi ed i sentori del terreno sul quale cresce.

Chiuro è il paese in cui è presente la maggior concentrazione di cantine vinicole in Valtellina, si trova a circa un chilometro di distanza dalla nostra struttura ed è quindi  un’opportunità per visitare le cantine di produzione. Le cantine che producono vini in Valtellina sono numerose, non è quindi il caso che stiamo ad elencarle. Vorremmo però ricordare le cantine Negri che per dimensione e bellezza meritano senz’altro una visita. Meritano senz’altro una visita anche molti altri piccoli e medi produttori che, favorendo la qualità rispetto alla quantità, producono degli splendidi vini. Se siete interessati siamo a disposizione per aiutarvi nella scelta delle cantine da visitare e nell’organizzarvi una visita.
Putroppo normalmente le cantine la domenica non effettuano visite.

terrazzamenti

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NB : la vigna a fianco del B&B, sulla quale affaccia la grande finestra della sala colazioni non è di nostra proprietà, molti dei nostri clienti ce lo chiedono, è un vigneto sperimentale della Fondazione Fojanini che anche se tendenzialmente pianeggiante e diverso dai tradizionali terrazzamenti,  fa comunque bella mostra di se.

Pizzoccheri

pizzoccheri

I Pizzoccheri sono il piatto tipico più famoso della cucina valtellinese. Per chi non li conoscesse si tratta di un tipo di pasta simile alle tagliatelle il cui impasto è costituito principalmente da grano saraceno, vengono cotti con delle verdure ( patate , verze o coste ) e conditi con formaggio e burro fuso. E’ un piatto sostanzioso, squisito, ma di certo non stiamo parlando di ricette light!

I posti migliori per mangiare i pizzoccheri si trovano nei paesi di Teglio e Ponte in Valtellina, sono infatti questi i luoghi di origine del piatto e nei quali si trovano numerosi ristoranti ed osterie che preparano il piatto in maniera tradizionale, utilizzando pasta fresca preparata a mano. Lasciamo alcuni consigli per i nostri clienti , senza avere l’ambizione di fornire un elenco completo :

Ristorante Da Silvio ( Castionetto di Chiuro )
Ristorante Da Nello ( Ponte in Valtellina )
Osteria del Sole ( Ponte in Valtellina )
Ristorante Combolo ( Teglio)
Ristorante Belandin ( Teglio )

Sciatt

Un tipico piatto valtellinese non ancora conosciuto quanto i pizzoccheri, ma apprezzato moltissimo da chi lo scopre. Si tratta di un antipasto che per nostra tradizione spesso anticipa i pizzoccheri (contro i principi di qualunque dieta!!) che si presenta come delle palline di farina di grano saraceno fritte con all’interno un cuore di formaggio fuso.

Viene servito con dell’insalata (cicoria) che serve ad alleggerire l’untuosità del fritto in abbinamento a salumi misti della zona (bresaola, salame, prosciutto crudo, pancetta).

Il piatto ha origini più profonde nella zona di Teglio e un tempo veniva cotto in padella con lo strutto, infatti la sua forma era piuttosto simile a quella di uno sciatt (termine dialettale che indica il rospo) unicamente per la sua forma ed il colore che ricordavano appunto l’animale.

Oggi questo piatto è simbolo dell’intera valle e molto spesso la sua cottura avviene in pentole di olio bollente (la temperatura dell’olio è fondamentale per la buona riuscita del piatto) assumendo la forma di piccole palline dalla forma irregolare.

La ricetta principale richiede tra gli ingredienti farina di grano saraceno e farina bianca impastate con acqua gassata o birra. C’è poi chi mette un bicchierino di grappa oppure chi aggiunge un pizzico di bicarbonato secondo le abitudini. Il formaggio utilizzato è rigorosamente il Valtellina Casera che viene tagliato a cubetti, intinto nella pastella e poi buttato a friggere nell’olio bollente per qualche minuto. Il risultato è da provare!!!

 

La Bresaola

La Bresaola , il tipico salume valtellinese è ormai conosciuto in tutto il mondo grazie anche alle sue proprietà dietetiche. In realtà la bresaola un tempo detta “brisaola” era il prodotto ottenuto dalla salagione e dall’essicazione di pezzi di carne, un metodo che allora permetteva così la conservazione dell’alimento anche per periodi lunghi. La produzione della bresaola rimane circoscrittta all’ambito familiare fino ai primi dell’ottocento, mentre negli anni successivi la produzione del salume aumenta ed arriva a varcare i confini nazionali per essere esportata in Svizzera ed oggi anche nel resto del mondo. Si parte dalla scelta delle parti migliori della coscia del manzo punta d’anca e magatello ai quali vengono aggiunti aromi naturali e in seguito sottoposti a particolari variazioni di temperatura che permettono l’essicazione del prodotto.

Le tecniche di lavorazione che negli anni sono sempre migliorate, il clima e la particolare conformazione della nostra valle danno origine a questo salume nutriente, povero di grassi, ma dal sapore davvero unico.

Oggi la Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario di Indicazione Geografica Protetta conferito ai produttori della provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso disciplinare.

Diversi sono i modi di poterla gustare: semplicemente con del pane di segale oppure con olio e limone, involtini di bresaola e caprino o ancora bresaola con scaglie di grana, rucola e porcini. E’ possibile trovarla tra gli ingredienti di diversi primi piatti: dalle crespelle con bresaola e fonduta di formaggio al risotto al vino rosso e bresaola, o anche in un semplice piatto di pasta con crema di parmigiano e bresaola. Non ultimo in tutte le pizzerie della zona è impossibile non trovare la pizza con la bresaola.

Insomma,se ancora non la conoscete non vi resta che provare!

I negozi di prodotti tipici

Per chi fosse interessato all’acquisto di prodotti tipici lasciamo un breve elenco dei più famosi. L’offerta di prodotti tipici è comunque ampia e non si fatica a trovarli nei negozi che si incontrano passeggiando per le vie dei centri storici ed anche sugli scaffali dei supermercati.

Antica Drogheria Motta
Sondrio – via Beccaria

Storico negozio in Sondrio vecchia. Conserva ancora lo stile dei negozi di un tempo. Suggestiva la cantina sottostante, dove ampia è la scelta di etichette locali e non.

Il Saraceno
Sondrio, via dello Stadio.

Ampia selezione dei migliori prodotti tipici e vini valtellinesi. Vengono confezionati prodotti con proprio marchio, comprese farine e pasta secca.

Macelleria Nobili
Poggiridenti – via Stelvio

Macelleria fornita con carni e salumi di ottima qualità. Produzione propria di bresaole e violini di capra.

Panificio Bresesti
San Giacomo di Teglio – via Stelvio

Panetteria rinomata per la produzione del tipico pane di segale. Di propria produzione anche i pizzoccheri che vengono impastati a mano e la bisciola, ovvero il panettone valtellinese.

Alimentari Innocenti
Ardenno – via C. Visconti Venosta

Piccolo negozio di alimentari dove tutti i prodotti sono selezionati con cura. Altissima qualità, una cantina molto ben fornita, oltre ad un’ esclusiva stagionatura del famoso Bitto storico.

Ciapponi
Morbegno – Piazza 3 Novembre

Storico negozio di prodotti tipici dove le caratteristiche cantine sotterranee sono dedicate alla stagionatura delle forme di Bitto. E’ possibile trovare all’interno innumerevoli etichette di vini e di altri prodotti tipici di qualità.


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