Morbegno in Cantina

By / 13th ottobre, 2017 / Enogastronomia, Mangiare e Bere / No Comments

Come ogni anno con l’arrivo dell’autunno non può mancare l’ormai famosissimo evento Morbegno in cantina.
Per tre week-end la città di Morbegno apre le storiche cantine all’interno delle quali si degustano etichette di vini valtellinesi accompagnate da stuzzicanti assaggi di prodotti tipici del territorio.

L’evento nasce circa ven’anni fa dall’ieda di tre morbegnesi ed oggi è diventato un appuntamento fisso che ogni anno conta numerosissimi visitatori ed appassionati del mondo del vino.

Quattro sono i percorsi da poter scegliere: giallo, verde, rosso e oro. Ogni percorso comprende la visita di circa otto/dieci cantine e in ognuna di esse vi è la possibilità di assaggiare una delle etichette proposte dai sommelier che si occupano del servizio e della presentazione dei vini.

Non fatevi mancare una splendida giornata passeggiando tra le vie della città alla scoperta di antichi palazzi chiese pluricentenarie e storiche cantine assaggiando qua e là un buon bicchiere di vino valtellinese.

I negozi di prodotti tipici

By / 9th luglio, 2017 / Mangiare e Bere / No Comments

Vini, Formaggi, Bresaola e Miele

Per chi fosse interessato all’acquisto di prodotti tipici lasciamo un breve elenco dei più famosi. L’offerta di prodotti tipici è comunque ampia e non si fatica a trovarli nei negozi che si incontrano passeggiando per le vie dei centri storici ed anche sugli scaffali dei supermercati.

Antica Drogheria Motta
Sondrio – via Beccaria

Storico negozio in Sondrio vecchia. Conserva ancora lo stile dei negozi di un tempo. Suggestiva la cantina sottostante, dove ampia è la scelta di etichette locali e non.

Il Saraceno
Sondrio, via dello Stadio.

Ampia selezione dei migliori prodotti tipici e vini valtellinesi. Vengono confezionati prodotti con proprio marchio, comprese farine e pasta secca.

Macelleria Nobili
Poggiridenti – via Stelvio

Macelleria fornita con carni e salumi di ottima qualità. Produzione propria di bresaole e violini di capra.

Panificio Bresesti
San Giacomo di Teglio – via Stelvio

Panetteria rinomata per la produzione del tipico pane di segale. Di propria produzione anche i pizzoccheri che vengono impastati a mano e la bisciola, ovvero il panettone valtellinese.

Alimentari Innocenti
Ardenno – via C. Visconti Venosta

Piccolo negozio di alimentari dove tutti i prodotti sono selezionati con cura. Altissima qualità, una cantina molto ben fornita, oltre ad un’ esclusiva stagionatura del famoso Bitto storico.

Ciapponi
Morbegno – Piazza 3 Novembre

Storico negozio di prodotti tipici dove le caratteristiche cantine sotterranee sono dedicate alla stagionatura delle forme di Bitto. E’ possibile trovare all’interno innumerevoli etichette di vini e di altri prodotti tipici di qualità.

La Breasaola

By / 9th luglio, 2017 / Mangiare e Bere / No Comments

La Bresaola, la carne essicata IGP 100% made in Valtellina

La Bresaola , il tipico salume valtellinese è ormai conosciuto in tutto il mondo grazie anche alle sue proprietà dietetiche. In realtà la bresaola un tempo detta “brisaola” era il prodotto ottenuto dalla salagione e dall’essicazione di pezzi di carne, un metodo che allora permetteva così la conservazione dell’alimento anche per periodi lunghi. La produzione della bresaola rimane circoscrittta all’ambito familiare fino ai primi dell’ottocento, mentre negli anni successivi la produzione del salume aumenta ed arriva a varcare i confini nazionali per essere esportata in Svizzera ed oggi anche nel resto del mondo. Si parte dalla scelta delle parti migliori della coscia del manzo punta d’anca e magatello ai quali vengono aggiunti aromi naturali e in seguito sottoposti a particolari variazioni di temperatura che permettono l’essicazione del prodotto.

Le tecniche di lavorazione che negli anni sono sempre migliorate, il clima e la particolare conformazione della nostra valle danno origine a questo salume nutriente, povero di grassi, ma dal sapore davvero unico.

Oggi la Bresaola della Valtellina vanta il marchio comunitario di Indicazione Geografica Protetta conferito ai produttori della provincia di Sondrio che si attengono al rigoroso disciplinare.

Diversi sono i modi di poterla gustare: semplicemente con del pane di segale oppure con olio e limone, involtini di bresaola e caprino o ancora bresaola con scaglie di grana, rucola e porcini. E’ possibile trovarla tra gli ingredienti di diversi primi piatti: dalle crespelle con bresaola e fonduta di formaggio al risotto al vino rosso e bresaola, o anche in un semplice piatto di pasta con crema di parmigiano e bresaola. Non ultimo in tutte le pizzerie della zona è impossibile non trovare la pizza con la bresaola.

Insomma,se ancora non la conoscete non vi resta che provare!

Pizzoccheri e Sciatt – Dove mangiarli

By / 9th luglio, 2017 / Mangiare e Bere / No Comments

Pizzoccheri

pizzoccheri

I Pizzoccheri sono il piatto tipico più famoso della cucina valtellinese. Per chi non li conoscesse si tratta di un tipo di pasta simile alle tagliatelle il cui impasto è costituito principalmente da grano saraceno, vengono cotti con delle verdure ( patate , verze o coste ) e conditi con formaggio e burro fuso. E’ un piatto sostanzioso, squisito, ma di certo non stiamo parlando di ricette light!

I posti migliori per mangiare i pizzoccheri si trovano nei paesi di Teglio e Ponte in Valtellina, sono infatti questi i luoghi di origine del piatto e nei quali si trovano numerosi ristoranti ed osterie che preparano il piatto in maniera tradizionale, utilizzando pasta fresca preparata a mano. Lasciamo alcuni consigli per i nostri clienti , senza avere l’ambizione di fornire un elenco completo :

Ristorante Da Silvio ( Castionetto di Chiuro )
Ristorante Da Nello ( Ponte in Valtellina )
Osteria del Sole ( Ponte in Valtellina )
Ristorante Combolo ( Teglio)
Ristorante Belandin ( Teglio )

 

Sciatt

Un tipico piatto valtellinese non ancora conosciuto quanto i pizzoccheri, ma apprezzato moltissimo da chi lo scopre. Si tratta di un antipasto che per nostra tradizione spesso anticipa i pizzoccheri (contro i principi di qualunque dieta!!) che si presenta come delle palline di farina di grano saraceno fritte con all’interno un cuore di formaggio fuso.

Viene servito con dell’insalata (cicoria) che serve ad alleggerire l’untuosità del fritto in abbinamento a salumi misti della zona (bresaola, salame, prosciutto crudo, pancetta).

Il piatto ha origini più profonde nella zona di Teglio e un tempo veniva cotto in padella con lo strutto, infatti la sua forma era piuttosto simile a quella di uno sciatt (termine dialettale che indica il rospo) unicamente per la sua forma ed il colore che ricordavano appunto l’animale.

Oggi questo piatto è simbolo dell’intera valle e molto spesso la sua cottura avviene in pentole di olio bollente (la temperatura dell’olio è fondamentale per la buona riuscita del piatto) assumendo la forma di piccole palline dalla forma irregolare.

La ricetta principale richiede tra gli ingredienti farina di grano saraceno e farina bianca impastate con acqua gassata o birra. C’è poi chi mette un bicchierino di grappa oppure chi aggiunge un pizzico di bicarbonato secondo le abitudini. Il formaggio utilizzato è rigorosamente il Valtellina Casera che viene tagliato a cubetti, intinto nella pastella e poi buttato a friggere nell’olio bollente per qualche minuto. Il risultato è da provare!!!

Visite in Cantina, la produzione dei vini valtellinesi

By / 9th luglio, 2017 / Mangiare e Bere / No Comments

Basta guardarsi attorno al nostro B&B per capire che ci troviamo nel bel mezzo delle zone di produzione dei famosi vini DOCe DOCG valtellinesi. Dietro  la casa si vedono i terrazzamenti che dalla zona dell’Inferno proseguono fino al Castel Grumello, la zona di produzione del Grumello appunto …

Sulle vigne terrazzate, molto belle da vedere e da visitare, si inerpicano i filari delle viti  dalle quali si ottengono i  famosi vini valtellinesi, rossi eleganti dal carattere montano. Il vitigno è la Chiavennasca,  meglio conosciuto come Nebbiolo, un vitigno importante che esalta i profumi ed i sentori del terreno sul quale cresce.

Chiuro è il paese in cui è presente la maggior concentrazione di cantine vinicole in Valtellina, si trova a circa un chilometro di distanza dalla nostra struttura ed è quindi  un’opportunità per visitare le cantine di produzione. Le cantine che producono vini in Valtellina sono numerose, non è quindi il caso che stiamo ad elencarle. Vorremmo però ricordare le cantine Negri che per dimensione e bellezza meritano senz’altro una visita. Meritano senz’altro una visita anche molti altri piccoli e medi produttori che, favorendo la qualità rispetto alla quantità, producono degli splendidi vini. Se siete interessati siamo a disposizione per aiutarvi nella scelta delle cantine da visitare e nell’organizzarvi una visita.
Putroppo normalmente le cantine la domenica non effettuano visite.

terrazzamenti

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NB : la vigna a fianco del B&B, sulla quale affaccia la grande finestra della sala colazioni non è di nostra proprietà, molti dei nostri clienti ce lo chiedono, è un vigneto sperimentale della Fondazione Fojanini che anche se tendenzialmente pianeggiante e diverso dai tradizionali terrazzamenti,  fa comunque bella mostra di se.

Trenino del Bernina – orario invernale 2017

By / 14th gennaio, 2017 / Informazioni turistiche / No Comments

Sono disponibili i nuovi orari del trenino del Bernina. L’orario invernale è valido a partire dal 11 dicembre 2016 fino al 12 maggio 2017.

orari_treninoTrenino del bernina – Orario invernale 2017 ( PDF )

B&B Valtellina Mon Amour dista 20 km da Tirano percorribili in auto lungo la SS38 in circa 20 minuti.

Osservare le stelle In Valtellina

By / 7th luglio, 2016 / Informazioni turistiche / No Comments

Sicuramente a nessuno è sfuggito il fascino della volta stellata che può essere ammirato durante le notti d’estate quando ci si trova in montagna. Il cielo buio ed il numero infinito di stelle che lo riempiono assume un risalto maggiore perchè solitamente si è lontani dai centri abitati e dalle fonti di inquinamento luminoso.
L’astronomia è una materia difficile ma molto affascinamente che porta la nostra mente verso l’ignoto, stare con il naso rivolto all’insù ti proietta in una dimensione infinita. In Valtellina ci sono molti astrofili che studiano la materia ed esplorano gli spazi infiniti del cielo, la loro passione ha permesso di dare vita ad alcune realtà che si sono concreatizzate nella realizzazione di piccoli osservatori astronomici dotati di attrezzature  che vanno oltre le normali possibilità di un singolo appassionato.

Gli osservatori sono gestiti da volontari che effettuano visite guidate durante le quali  viene proposta una  introduzione teorica al mondo dell’astronomia e degli strumenti di osservazione, oltre che alla possibilità di osservatore di prima persona le stelle dal telescopio.

Ponte in Valtellina – Osservatorio Astronomico G. Piazzi

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L’idea di un osservatorio astronomico in provincia di Sondrio nasce nel 1997 da un piccolo gruppo di appasionati, riuniti nell’allora neonata Associazione Astrofili Valtellinesi (da qui AAV).
Dopo lunghe ricerche l’AAV trovò nel comune di Ponte in Valtellina il luogo ideale per realizzare il progetto avendo dato i natali all’illustre astronomo Giuseppe Piazzi legando il paese all’astronomia.

L’osservatorio Astronomico Giuseppe Piazzi consta di una cupola in acciaio zincato, del diametro di 4,5 metri, realizzata dalla ditta “Gambato” di Scorzé (VE) ed ospita un telescopio riflettore con apertura di 50 cm realizzato dalla ditta “Officina Stellare” di Thiene (VI).
Il telescopio è sostenuto da una montatura equatoriale alla tedesca della ditta “10MICRON-astro technology” di Caronno Pertusella (VA).

Le visite cominciano con una conferenza di tema astronomico generale e/o su oggetti che potranno essere osservati in serata con i telescopi dell’osservatorio.
Le visite proseguiranno in cupola e dopo una breve introduzione alle attrezzature della struttura, si terranno delle osservazioni guidate degli oggetti più spettacolari della serata.
Di norma le serate vengono programmate nella settimana di primo quarto della Luna, in modo che essa non illumini troppo il cielo non permettendo le visioni degli oggetti più deboli, ma che ci permetta di osservare lo spettacolo dei suoi crateri, catene montuose e mari.

http://www.osservatoriopiazzi.it

Osservatorio Astronomico Valmalenco

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L’Osservatorio ValMalenco (OVM) è nato da un’iniziativa privata di un piccolo gruppo di amici astrofili che col patrocinio del Comune di Chiesa in Valmalenco hanno dato vita a questa piccola perla.

L’Osservatorio, costruito a partire dall’estate 2011, vede ora due delle tre cupole previste perfettamente automatizzate ed operative. Il completamento del progetto, con una terza ed ultima cupola, si effettuarà non appena raggiunta la necessaria copertura finanziaria.

Vengono organizzate serate a tema sia di carattere divulgativo-teorico, presso il centro servizi di Chiesa Valmalenco, sia serate osservative sul campo, con visione e riprese degli oggetti celesti direttamente in Osservatorio.

L’OVM è situato in alta Valmalenco, a 1670 m di quota in località Braciascia-San Giuseppe (SO), nel cuore delle Alpi Retiche ed ai piedi della Maestosa Testata della Valmalenco.

Link al sito OVM: http://www.cieloinvalmalenco.it/

Trenino del Bernina – Orari Estivo 2016

By / 9th maggio, 2016 / Informazioni turistiche / No Comments

Sono disponibili i nuovi orari del trenino rosso del Bernina. L’orario estivo è valido a partire dal 05 maggio 2016 fino al 23 Ottobre 2016.

orari_treninoTrenino del bernina – Orario estivo 2016 ( PDF )

B&B Valtellina Mon Amour dista 20 km da Tirano percorribili in auto lungo la SS38 in circa 20 minuti.

Trenino del Bernina: 9 Informazioni Utili

By / 22nd dicembre, 2015 / Informazioni turistiche / No Comments

9 Informazioni utili per programmare il tuo viaggio con il Trenino del Bernina

Le cosa da sapere sul viaggio con il trenino. I dubbi e le domande che normalmente vengono poste dai nostri clienti.

B&B Valtellina Mon Amour dista 20 km da Tirano, percorribili in 20 minuti d’auto.

1. Acquisto biglietti

I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria a Tirano, oppure online sul sito www.rhb.ch

2. Modalità di utilizzo del biglietto

Il biglietto è giornaliero e vale per tutti i treni ad eccezione del Bernina Express, è quindi possibile salire e scendere dal treno nelle stazioni che si incontrano lungo il percorso.

3. Quanto costa

Il costo del biglietto intero in seconda classe per gli adulti, andata e ritorno da St. Moritz, è di 62 franchi svizzeri. Sono disponibili riduzioni per giovani e gruppi. Il cambio viene effettuato in base alla quotazione giornaliera del franco svizzero ( valore indicativo dicembre 2015 :  50 euro = 54 franchi ). Per vedere le tariffe complete consulta la seguente pagina. Trenino del Bernina – Orari Inverno 2016

4. Percorso

La tratta turistica del viaggio parte da Tirano ( 429 mt ) e raggiunge St. Moritz (1775 mt ) attraverso il passo del Bernina ( 2253 mt ). Il percorso inizia in uno scenario di media montagna per poi salire man mano in un contesto di alta montagna con viste spettacolari sul gruppo del Bernina. Molto suggestivo il paesaggio innevato offerto durante la stagione invernale. Lungo il percorso sono presenti varie stazioni in località che possono essere visitate, in alcuni casi per l’abitato urbano in altre per il contesto paesaggistico. Classica la sosta all’Alpe Grum.

5. Durata del viaggio

Il viaggio dura circa 2 ore a tratta.

6. Carrozze panoramiche

Tutti i treni, ad accetto del treno del primo treno alle 7.40 , sono dotati di carrozze panoramiche di prima e seconda classe, per poter viaggiare su tali carrozze è necessario prenotare il posto a sedere con un costo di 5 franchi svizzeri. Se durante il viaggio si effettua un sosta in una stazione, per poi riprendere il treno successivo, si perde il diritto della prenotazione. Spesso è consigliato il viaggio in carrozza panoramica solo all’andata in modo da poter effettuare delle soste intermedie durante il rientro a Tirano.

7. Bernina Express (BEX)

Il treno espresso ( Bernina Express ) percorre la tratta Tirano-Coira una sola volta al giorno ed effettua solo le fermate principali. Gli orari sono differenti tra giorni feriali e festivi.  Durante i giorni feriali il treno è effettivamente espresso solo nella tratta he prosegue verso Coira, mentre nel tratto Tirano-Saint Moritz effettua comunque tutte le fermate. Il Bernina Express ha un costo di prenotazione di 10 franchi.

8. C’è sempre posto?

Normalmente sul treno c’è posto per tutti i viaggiatori, in periodi particolari ( ad esempio Sant’Ambrogio, i primi giorni dell’anno e Pasqua), durante i quali la richiesta è molto alta, può capitare di non poter salire sul primo treno disponibile, in tal caso occorre aspettare il treno successsivo. I posti sul treno non sono prenotabili se non per le carrozze panoramiche,  ogni treno accetta viaggiatori fino al completamento dei posti a sedere.

9. Parcheggi auto

E’ disponibile un ampio parcheggio gratuito sul retro della stazione di Tirano ( via Calcagno ), collegato alla biglietteria mediante sottopasso pedonale.
In alternativa è possibile trovare numerosi parcheggi gratuiti nella zona del cimitero, in via Monte Padrio,  su Viale Italia svoltare a sinistra all’altezza del bar Il Pallino.
Nel piazzale antistante alle stazioni sono presenti parcheggi a pagamento.

Posizione parcheggio sul retro stazione.

 

Trenino del Bernina – Orari Inverno 2016

By / 20th dicembre, 2015 / Informazioni turistiche / 1 Comment

Sono disponibili i nuovi orari del trenino del Bernina. L’orario invernale è valido a partire dal 13 dicembre 2015 fino al 04 maggio 2016.

orari_treninoTrenino del bernina – Orario invernale 2016 ( PDF )

B&B Valtellina Mon Amour dista 20 km da Tirano percorribili in auto lungo la SS38 in circa 20 minuti.